ROMA — L’Italia consolida la propria presenza nel settore spaziale europeo attraverso nuove collaborazioni industriali e istituzionali.
Durante l’International Space Summit svoltosi a Parigi il 9 e 10 settembre, rappresentanti italiani hanno partecipato a incontri con partner europei e internazionali dedicati alla sicurezza spaziale, alla space economy, all’esplorazione e all’utilizzo responsabile dello spazio.
Nel quadro dell’incontro sono stati firmati due accordi industriali che coinvolgono aziende italiane e francesi.
AIKO ha siglato un’intesa con Sopra Steria/CS Group per l’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle piattaforme destinate alla gestione delle operazioni spaziali.
Leaf Space ha invece firmato un memorandum d’intesa con Cailabs dedicato ai collegamenti ottici satellitari ad alta capacità per i servizi di segmento terrestre.
La cooperazione tra Roma e Parigi riguarda inoltre programmi strategici europei come IRIS² per le comunicazioni satellitari sicure, i sistemi di lancio Ariane e Vega, l’osservazione della Terra e l’esplorazione spaziale.
Il settore spaziale sta assumendo un ruolo crescente anche nella politica industriale italiana, grazie alla presenza di grandi gruppi, piccole e medie imprese tecnologiche, università e centri di ricerca.
Il 21 settembre l’Agenzia Spaziale Italiana ha inoltre annunciato la conferma dell’Italia alla guida del Comitato delle Nazioni Unite per l’Uso Pacifico dello Spazio Extra-atmosferico, COPUOS.
L’evoluzione della space economy europea indica che satelliti, intelligenza artificiale, telecomunicazioni e osservazione terrestre saranno sempre più collegati, creando nuove opportunità industriali ma anche nuove esigenze di cooperazione internazionale.